Piccolo Glossario sulla Meditazioneglossario


Qui raccolgo in una lista i termini che ruotano attorno al mondo della Meditazione. Proverò a dare le spiegazioni con le mie parole, altrimenti prenderò la spiegazione da studiosi più capaci di me, citandone la fonte.
Saranno raccolti in ordine sparso, quindi abbiate pazienza e cercate. Se dovesse mancare inviatemi il termine, con la relativa spiegazione, che pensate possa essere utile ai meditanti.

  • Meditazione: Meditare è essenzialmente presenza di sé, contatto con sé, tornare a casa o calmo dimorare: samatha, come dicono i tibetani. Quella casa nella quale non siamo mai, distratti da mille impegni, pensieri e inquietudini che logorano il nostro benessere e offuscano l'armonia interiore.
  • Mindfulness: Per Mindfulness si intende una tecnica di meditazione sviluppata a partire dai precetti del buddhismo (ma scevra dalla componente religiosa) e volta a portare l'attenzione del soggetto in maniera non giudicante verso il momento presente. Termine che traduce la parola Sati in pali (lingua del Buddhismo) e in italiano significa Consapevolezza.
  • Sati: Nel buddhismo, la parola in pāli sati (sanscrito smṛti, sino-giapponese 念, pronuncia cinese nian, giapponese on'yomi nen o nem, in occidente reso anche con la parola inglese mindfulness) significa "consapevolezza, attenzione consapevole, studio attento", ed indica una facoltà spirituale o psicologica (indriya) che costituisce una parte essenziale della pratica buddista. (fonte Wikipedia)
  • Samatha: Il termine indica una pratica meditativa legata al respiro e ala concentrazione samadhi. Si tratta di coltivare la consapevolezza e la calma mentale attraverso il respiro e l'osservazione delle costruzioni mentali. Questo metodo conduce a una pacificazione mentale e prepara al'indagine più profondo della realtà che si attua attraverso Vipassana.
  • Vipassana: Questo stile di meditazione, antichissimo, conduce il meditante a indagare sulla reale natura dell'essere. Applicando questa tecnica si giunge a intuire la realtà così com'è esperendone gli stati di perenne mutazione. Attraverso Vipassana quindi il meditante supera le naturali afflizioni della mente, i Klesa.
  • Mudra: Le mudra sono i modi, la gestualità delle mani in meditazione e durante le asana yoga. Hanno una valenza simbolica, spiriituale ed energetica. Il terminie indica "sigillo", "segno" o "gesto simbolico"
  • Mente: L'argomento sarebbe vastissimo, ma diciamo che in questo ambito è il piano d'esistenza dove si focalizzano le pratiche Meditative. Trovo una buona definizione in "Ciò che conosce la realtà", ma ancor meglio "Il filtro tra me e la realtà"
  • Brahmavihāra: Il termine si traduce in "dimore divine". Si tratta di facoltà della mente da coltivare in meditazione per accedere agli stati "divini" della mente e per aprire il cuore. Tradizionalmente sono quattro: gentilezza amorevole metta, compassione karuna, gioia compartecipe mudita, ed equanimità upekkha
  • Impedimenti: Sono ostacoli che il meditante incontra nella sua strada per pacificare e focalizzare la mente. Tradizionalmente sono cinque: Torpore, Agitazione, Desiderio Sensoriale, Avversione e Dubbio. Si superano applicando i mezzi abili, upaya, che un insegnante qualificato è in grado di suggerirvi.
  • Zafu - Zabuton: Rispettivamente il cuscino (per la posizione birmana) e il cuscino quadrato per la meditazione a terra. Volendo possono essere abbinati per una posizione più confortevole perchè il meditante non deve diventare abile a incrociare le gambe, ma a disciplinare la mente.


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