Meditazione semplice adatta a tuttipratica

Di seguto una semplice pratica che possono fare tutti, ma proprio tutti.
Scegliete un luogo della casa tranquillo e un periodo del giorno in cui siete certi di avere una ventina di minuti tutti per voi. Ora seguite passo passo le semplici indicazioni di questa lista e rimanete in pace con voi stessi per una decina di minuti, un quarto d'ora almeno.

Buona pratica...
  • Lasciando da parte preoccupazioni, tensioni ed inquietudini, sedetevi sul pavimento a gambe incrociate, o se ciò risulta difficile su una sedia, in posizione comoda cercando tuttavia di mantenere la schiena ben eretta.
  • Gli occhi si chiudono morbidamente, rimanendo il più possibile immobili e cercando di rilassarsi.
  • Una volta che il corpo è sistemato al punto da non darvi più disturbo, iniziate fissando l’attenzione sui rumori che giungono da lontano, dall’esterno della stanza dove vi trovate. Fatelo senza fretta… per qualche minuto.
  • Ora restringete il vostro campo di percezione della vostra coscienza alla dimensione della stanza.
  • Percepite le pareti, il soffitto, il pavimento, gli oggetti presenti vicini a voi. Poi percepite voi stessi seduti in meditazione, nella posizione in cui vi trovate… il vostro corpo, la vostra esistenza e sensazione fisica.
  • Decontraetevi, rilassate ogni muscolo e tensione che avvertite nel corpo, fatelo attraverso l’espirazione e lasciatevi pervadere dalla calma e dalla serenità.
  • Noterete che appena avrete avuto successo in questo senso il respiro si farà più lento, ma anche più evidente.
  • Allora, con dolcezza, convogliate l’attenzione sul respiro. In questo modo dirigete la concentrazione.
  • Ora siete certi di essere in consapevolezza e nel presente. Nel qui e ora.
  • Quello che state sperimentando è uno stato di coscienza, uno stato dell’essere.
  • Avete preso dimora nella vostra coscienza e vi rimanete, con naturalezza e piacere, fin che vi sarà possibile.
  • Se qualche pensiero si presenta, osservatelo, ma… non lasciatevi coinvolgere.
  • Allenatevi al distacco, rispetto alle emozioni della mente. Attenuate i pensieri spogliandoli del loro aspetto emotivo. In questo modo rimarranno nella memoria come una esperienza, ma non vi disturberanno più.
  • Quando deciderete di terminare dovrete farlo gradualmente, compiendo il percorso opposto rispetto all’inizio muovendo con calma la concentrazione dal centro del vostro essere alla periferia fino a che non riprenderete coscienza del vostro corpo fisico e dei rumori che giungono dall’esterno.
  • Sciogliete la posizione lentamente, senza alcuna fretta, riemergendo con grazia e pazienza fino a quando sentirete di poter riaprire gli occhi.


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